Roma, 26 febbraio 2025 – Il mare, un mondo a tratti inesplorato, un ecosistema complesso e affascinante nella sua vastità che conosciamo ancora relativamente poco. Tra i professionisti dedicati alla scoperta e alla protezione delle profondità marine e delle specie che le abitano figura il biologo marino: una professionalità che sarà al centro del convegno promosso dalla Federazione Nazionale dell’Ordine dei Biologi, Fnob, con il patrocinio di Fib dal titolo “Dimensione blu, il mondo sommerso ed il patrimonio ambientale e marino a disposizione del biologo in Emilia Romagna e Marche” che si terrà a Ferrara, il 29 marzo 2025, dalle 8.30 alle 19.30 presso la sala ex refettorio – chiostro di San Paolo. Un evento che consentirà di esplorare i vari ambiti in cui operano i biologi marini, tra cui il lavoro sul campo, la conservazione, le collaborazioni intersettoriali e la divulgazione scientifica. Il monitoraggio degli habitat del mare è una delle principali responsabilità dei biologi marini. Il lavoro sul campo include anche lo studio delle singole specie marine. Questo può comportare la ricerca sul comportamento, la genetica, la fisiologia e l’ecologia delle specie. E ancora le ricerche sugli ecosistemi marini, fondamentali per comprendere le complesse interazioni fra organismi e l’ambiente circostante. I biologi marini svolgono un ruolo vitale nei progetti di tutela delle specie, specialmente quelle minacciate o in via di estinzione. Tra le competenze dei biologi marini spiccano poi quelle per il contrasto all’inquinamento marino: l’analisi delle microplastiche negli oceani hanno rivelato la presenza allarmante di queste particelle nelle catene alimentari marine, incidendo sulla salute degli animali e potenzialmente anche su quella umana. Il biologo marino, figura professionale dalle molteplici competenze che verranno illustrate nel corso dell’evento promosso dalla Fnob, un ampio ventaglio di opportunità per i giovani laureati in biologia. Il convegno è stato organizzato in sinergia con la scuola permanente di Biologia Marina e Subacquea. Il Mediterraneo, mare nostrum, al centro dell’interesse geopolitico, è anche oggetto di studio nei fenomeni di antropizzazione, l’insieme degli interventi di trasformazione e alterazione che l’uomo compie allo scopo di adattarlo ai propri interessi e alle proprie esigenze. Il convegno sarà anche l’occasione per dibattere sul cambiamento climatico e le specie aliene che popolano il nostro mare, sull’erosione delle coste. Un ampio spazio sarà dato all’archeo biologia subacquea. Un appuntamento da non perdere.
Ecco il programma
per iscriverti all’evento, clicca qui