Rigenerata la pelle di una donna con ustioni del III grado, la storia di Maria Antonietta Rositani

Maria Antonietta Rositani, sopravvissuta a un tentato omicidio con ustioni di III grado sull’80% del corpo inflitte dall’ex marito, è protagonista di un’eccezionale rigenerazione cutanea grazie alla metodologia innovativa Biodermogenesi. Il trattamento, documentato per la prima volta scientificamente su ustioni così estese, combina vacuum, campi elettromagnetici ed elettroporazione, stimolando la rigenerazione completa della pelle, dei capillari, della sensibilità e persino la ricrescita dei peli, evento mai registrato prima in letteratura.

La terapia, offerta gratuitamente dal progetto RigeneraDerma, è stata guidata dal dott. Salvatore Marafioti ed è stata accompagnata da un protocollo nutrizionale specifico (chetogenico alternato a low-carb), curato da Claudio Pecorella e Marco Medeot. Questi interventi hanno prodotto miglioramenti fisici straordinari, consentendo alla paziente di abbandonare il deambulatore e riacquistare piena mobilità, oltre a notevoli benefici estetici e psicologici.

La metodologia Biodermogenesi, diversamente dalle tecniche tradizionali che inducono micro-danni per stimolare la riparazione, promuove direttamente la rigenerazione del tessuto sano. Questo approccio sta già rivoluzionando il trattamento delle cicatrici gravi e promette di cambiare radicalmente il futuro della medicina rigenerativa e della cura delle cicatrici nel mondo.

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