Tumore colon-retto: gli screening salvano la vita

Roma, 27 marzo 2025 (Agenbio) – E’ necessario sensibilizzare i pazienti sugli screening precauzionali e potenziare il Gruppo oncologico multidisciplinare, solo così si riesce a lottare in maniera determinata e decisiva contro il cancro del colon-retto. Lo ha dichiarato Luigi Pasquale, direttore dell’Unità operativa complessa Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Aorn dei Colli a Napoli, responsabile scientifico di un incontro, che si è tenuto nell’ospedale ‘Monaldi’. Il tumore al colon – retto è una delle patologie con più incidenza nel nostro Paese. “Nel mese della prevenzione del tumore del colon-retto – ha detto Pasquale  – è indispensabile dare risalto ai numeri e alle metodiche di screening, così come ai percorsi diagnostico terapeutici a disposizione del paziente”. Stando ai dati il tumore del colon-retto è la seconda neoplasia più frequente dopo quello della mammella, con un importante incremento del 15% dal 2020 al 2023. Le nuove diagnosi si attestano su oltre 50.000 casi per anno, con più di 500.000 pazienti con diagnosi già nota e circa 25.000 decessi nel 2024. Il picco di insorgenza si ha tra i 60 e i 75 anni. Fondamentale, quindi, la diagnosi precoce, attraverso screening regionali e nazionali offerti gratuitamente alla popolazione di età dai 50 ai 79 anni: i test per la ricerca del sangue occulto fecale e , se positivo,  l’esecuzione di una colonscopia con strumentazioni sempre più all’avanguardia e tecniche di resezione endoscopica e/o chirurgica sempre meno invasive. (Agenbio) 09.00