Roma, 2 aprile 2025 (Agenbio) – Le donne che allattano al seno forniscono una protezione al feto dai rischi di ritardi nello sviluppo cognitivo e neurologico. A dirlo è un nuovo studio pubblicato su Jama Network Open da un team del KI Research Institute di Hazait, in Israele.
Lo studio ha preso in esame 570.532 bambini, il 52,1 per cento dei quali era stato allattato al seno per almeno 6 mesi. L’allattamento esclusivo al seno riguardava il 41,7 per cento del campione.
I bambini sono stati monitorati fino ai 3 anni di età. È emerso che quelli allattati al seno per almeno 6 mesi mostrano un rischio di ritardo nel raggiungimento delle tappe di sviluppo linguistico e sociale o motorio inferiore rispetto ai bambini con meno di 6 mesi di allattamento al seno. Nello specifico, i bambini con allattamento esclusivo mostrano un rischio ridotto del 27 per cento, e quelli con allattamento al seno non esclusivo del 14 per cento.
Sono state valutate 37.704 coppie di fratelli: i bambini allattati al seno per almeno 6 mesi avevano meno probabilità di mostrare ritardi nel raggiungimento delle tappe fondamentali (rischio ridotto del 9 per cento) e un rischio ridotto del 27 per cento di ricevere diagnosi di disturbi dello sviluppo neurologico rispetto ai fratelli con meno di 6 mesi di allattamento al seno. (Agenbio) Etr 11.00