Scoperta vespa del Cretaceo simile a una pianta carnivora 

Roma, 2 aprile 2025 (Agenbio) – I ricercatori della Capital Normal University di Pechino hanno individuato una specie di vespa, vissuta nel Cretaceo e oggi estinta, rimasta nascosta nell’ambra per 99 milioni di anni. Metà del corpo della Sirenobethylus charybdis ricorda la forma della pianta carnivora venere acchiappamosche. 
Lo strano addome della vespa è rivestito di setole pelose, circostanza che fa supporre ai ricercatori che servisse per afferrare le prede, come fosse stata una mascella, oppure per trattenere un esemplare maschio durante l’accoppiamento. Secondo gli studiosi, però, l’ipotesi più plausibile è che l’insetto fosse una sorta di parassita che depositava le uova nei corpi degli ospiti per incubarle. Sull’addome di questa nuova specie di vespa, infatti, i lembi convergono attorno all’ovopositore, l’organo con cui vengono depositate le uova. I ricercatori pensano, dunque, che la funzione più probabile per la sua strana anatomia sia stata quella di immobilizzare temporaneamente altri animali, per esempio le mosche, per poi deporvi al loro interno le uova, proprio come fanno molte vespe parassite moderne. (Agenbio) Etr 14.00