Roma, 3 aprile 2025 (Agenbio) – I dolcificanti hanno un problema in particolare: influenzano i segnali dell’appetito inducendo a mangiare di più. A spiegarlo è uno studio condotto da esperti dell’Università della California Meridionale e pubblicato su Nature Metabolism secondo cui, rispetto allo zucchero, il consumo di sucralosio – un sostituto dello zucchero ampiamente utilizzato – aumenta l’attività dell’ipotalamo, una regione cerebrale che regola l’appetito e il peso corporeo. Il sucralosio modifica anche il modo in cui l’ipotalamo comunica con altre regioni cerebrali, comprese quelle coinvolte nella motivazione. Bisogna tenere conto del fatto che circa il 40% degli americani consuma regolarmente sostituti dello zucchero, normalmente per ridurre le calorie o l’assunzione di zucchero. La ricerca guidata da Kathleen Alanna Page ha dimostrato come il sucralosio confonda il cervello fornendo un sapore dolce senza l’energia calorica prevista, spiega Page. Questo disallineamento potrebbe persino innescare cambiamenti nel desiderio e nel comportamento alimentare. (Agenbio) Des 13.00