Il liceo classico Crespi avvia la specializzazione biologica e biotecnologica: firmata la convenzione con l’Onb

Dopo lo scientifico a curvatura biomedica, arriva il classico con specializzazione biologica e biotecnologica. È stato infatti firmata la convenzione nazionale tra l’Ordine nazionale dei Biologi e il liceo Crespi di Busto ArsizioDopo anni di sperimentazione nell’area matematica,  il liceo accentua così il suo lato scientifico abbinato alla preparazione umanistica.

È ormai una tradizione confermata, la preparazione in ambito scientifico del liceo classico di Busto con l’offerta di ore in più di matematica e il potenziamento delle attività  di laboratorio scientifico a cominciare dal biennio; anche l’alternanza scuola lavoro diventa l’occasione di sviluppo delle competenze scientifiche: sono attivi i contatti con il Politecnico di Milano e la Fondazione Bracco, con la possibilità concreta di operare a fianco di ricercatori universitari e di utilizzare strumentazioni d’avanguardia. I dati positivi che arrivano sul placement universitario nelle facoltà scientifiche conferma la validità dei corsi di preparazione ai test universitari che il liceo offre da sempre.

« Molti studenti accedono a medicina e biotecnologie, scienze e chimica all’università – commenta la dirigente Cristina Boracchi – e quindi è un dovere rispondere ai bisogni dell’utenza soprattutto a fronte  di un settore professionale che gli studi di settore individuano come carenti di personale nei prossimi anni in provincia di Varese e non solo.  Abbiamo stretto una convenzione con l’ordine nazionale dei biologi con sede a Roma per una sperimentazione che vede l’ASL in funzione orientativa verso le facoltà e le professioni del settore sanitario  biologico e biotecnologico e di ricerca».

«L’Ordine – dichiara il dott. Raffaele Aiello, del Consiglio nazionale dell’ordine – è particolarmente fiero di questo progetto che vede i biologi lavorare per gli studenti al fine di avvicinarli alle professioni del settore e aprire ancor più al mondo della scienza. Dal momento che il Liceo è al femminile per gran parte, si prospetta un orientamento scientifico anche al femminile come raccomandato anche dal MIUR. Inoltre si apre lo studio a tutti i campi della biologia, dalla genetica alla ricerca scientifica e alla analisi, per dare alla scuola la possibilità di  nuovi indirizzi di istruzione a livello sperimentale».

Sostenitore del progetto del Crespi è il dott. Federico Maggi, responsabile dei Laboratori TOMA di Busto, che opera anche con e per fondazione Bracco. Il laboratorio rientra nella convenzione con la proposta di un percorso di un minimo di 50 ore che vedrà gli studenti operare nel corso del triennio in laboratorio a diretto contatto con l’analisi, la refertazione, lo studio di ricerca delle scuole di specialità che sono collegate ai Laboratori Toma. Si opererà sulle nuove tecnologie genetiche con approccio medico e biotecnologiche per facilitare accesso ai percorsi universitari».

Fonte www.varesenews.it